Inventari e stime dei beni in caso di condanna e di eredità

Fino al 1786, anno dell'abolizione della pena di morte in Toscana, qualsiasi provvedimento giudiziario che prevedesse la pena di morte, comportava automaticamente il sequestro e la vendita all'incanto dei beni del condannato.

Ciò avveniva senza alcuna considerazione dei possibili effetti devastanti che questi provvedimenti comportavano sui componenti della famiglia dello stesso condannato, che si vedevano puniti per reati di cui erano assolutamente incolpevoli.

Non a caso uno dei provvedimenti presi a latere dell'abolizione della pena di morte e della tortura, fu proprio la proibizione del sequestro dei beni dei condannati per i reati più gravi. Per secoli, però, tale provvedimento era la norma e si svolse senza alcuna considerazione morale sulla sua applicazione.

In archivio sono così conservati migliaia di documenti composti da "Inventari di beni di condannati" in cui si dà una descrizione certosina di tutto ciò che era contenuto all'interno delle varie stanze di abitazione e di residenza del condannato, compresi anche gli annessi agricoli e gli spazi di lavoro: è così conservata una documentazione di incredibile interesse che ci permette di fare un vero e proprio viaggio nel tempo all'interno delle abitazioni di persone vissute tre, quattro o cinque secoli fa e ci permette di conoscere non solo di quante stanze era composta la casa e quale era la mobilia di ciascuna di queste stanze, ma che ci descrive in dettaglio gli abiti, gli indumenti intimi, le armi, gli strumenti di lavoro, le suppellettili, i gioielli conservati negli armadi e nei cassoni. Un'occasione unica per venire a contatto diretto, quasi visivo, con quella che era la cultura materiale delle popolazioni toscane di secoli addietro e che sarebbe impossibile da ricostruire in altro modo con tale ricchezza di dettaglio.


Documenti della collezione

Inventario dei beni di Santi di Sandro da Nodica
Inventario dei beni degli eredi di Santi di Sandro da Nodica in cui sono presenti in dettaglio oggetti, mobili e vestiario conservati nelle varie stanze della casa a Nodica.

Inventario dei beni di Bastiano d’Agostino Bilanci
Inventario dei beni di Bastiano d’Agostino Bilanci in cui sono presenti in dettaglio oggetti, mobili e vestiario conservati nella sua abitazione che devono essere sequestrati e venduti in quanto omicida. Nell’elenco dei beni è citata anche una…

Inventario dei beni di Guglielmo di Giovanni Maria capraio da Asciano bandito
Inventario dei beni di Guglielmo di Giovanni Maria capraio da Asciano bandito che si trovano nella sua casa posta nel comune di Asciano in località Malborghetto. Elenco dettagliato di beni e animali che devono essere sequestrati e venduti in quanto…

Stima dei mobili e masserizie di Enea di Giovanni del Brilla da Bientina
Inventario e stima dei mobili e masserizie di Enea di Giovanni del Brilla da Bientina. Elenco dettagliato di beni, in particolare attrezzi da pescatore. Si fa riferimento anche alla Rocca della Porta Fiorentina che risulta utilizzata come magazzino.
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